Trovare un senso alla politica, a colpi di slogan

Il marketing politico mi fa impazzire, nel senso che mi fa proprio andare fuori di testa, e in questo periodo più che mai ognuno da il peggio di sé con slogan raffazzonati o addirittura controproducenti.
Vogliamo sprecare 2 righe a commentare lo slogan di Bersani rubato a Vasco Rossi “Un senso a questa storia”? Intanto perché il verso originale dice “Voglio trovare un senso a questa storia anche se questa storia un senso non ce l’ha”, il che sta a significare che il PD non ha senso?
Forse voleva essere trendy come Veltroni, che aveva rubato lo slogan a Obama (“Si può fare”) e la musica dei Village People. Vabbeh che “rubare” per chi ha un posto in Parlamento può essere un’abitudine, ma la si potrebbe anche ostentare un po’ meno.
A questo proposito mi viene in mente quando Marino se n’era uscito con “La politica che fa bene”, alle sue tasche forse, a noi fa venire solo l’angoscia.
Fini menti comunicatrici.
Io ultimamente quando penso a Montecitorio penso a ladri, prostitute e trans, cantandola con Vasco si potrebbe azzardare un “Quante deviazioni hai?”.



















febbraio 8th, 2010 at 10:41
al di là degli slogan che fanno pietà, hai notato come si muovono nei social? su twitter ad es. non ce n’è uno che lo usi con intelligenza, ovviamente, non ci sono i diretti interessati a twittare ma chi per loro… non se li sanno nemmeno scegliere!
febbraio 8th, 2010 at 10:44
ne conosco giusto uno
febbraio 8th, 2010 at 11:38
spesso quando le pubblicità non sono sceme non si capisce proprio cosa vogliono dire
http://www.newsfood.com/q/1eaf8d04/roberto-formigoni-campagna-elettorale-intelligente-o-solo-macabra/
febbraio 8th, 2010 at 12:03
“Credi che basti avere un figlio, per essere un uomo e non un coniglio?”.
Sempre con un occhio a Vasco questo slogan credo starebbe bene per tutti
febbraio 8th, 2010 at 12:15
Qualcuno tempo fa rubandolo al quasi omonimo cantautore ipotizzò per Bersani un simpatico “Ciao ciao belle tettine”, secondo me se si buttassero tutti su un bel “Vado alle Hawaii” di Sergio Caputo farebbero un piacere a loro stessi regalando un po’ di abbronzatura a faccia e sinapsi e a noi liberandoci di isteriche peristalsi. In fondo l’unico senso che possono trovare è quello di nausea
febbraio 8th, 2010 at 12:23
@daniele spesso quando non si capisce il senso è anche meglio, almeno ti rimane il dubbio
@Zooey “senso di nausea” è una sintesi perfetta. Non so se Bersani ti assumerebbe, ma io sì
febbraio 8th, 2010 at 12:42
Lo slogan sempre attuale e perfetto è nella canzone di Rino Gaetano: http://www.youtube.com/watch?v=ebJJAICPVOE
febbraio 8th, 2010 at 16:29
Brava ketty e chi li regge questi!
febbraio 8th, 2010 at 18:17
I bambini dell’asilo stanno facendo casino qui ci vuole un goccino ci vuole uno spino…. ah no quello no che se lo fanno già abbastanza
febbraio 8th, 2010 at 20:20
Già. In Italia l’unico posto in cui non ci si può fare è Sanremo