Google: i termini piĂą ricercati del 2008
Il blog di Google.it ha stilato la classifica dei termini piĂą ricercati nel 2008, divisi per categoria.
La parola più cercata in assoluto risulta essere “Youtube”.
Al secondo posto “Roma”, al terzo “Lavoro”, al quarto “Casa”, al quinto “Sardegna”, ecc.
Posizionato molto bene (settimo) “iPhone” e in grande ascesa “Pechino 2008”, “Facebook” e “Obama”. Leggi..
Berlusconi: regolamentare Internet
Berlusconi è davvero il re dell’umorismo involontario.
Ci rimbomba ancora nelle orecchie il suo “Bello giovane e abbronzato” riferito ad Obama che, senza perdere tempo, ne spara una ancora più grossa: ha promesso di farsi promotore di una “regolamentazione mondiale di Internet” durante il prossimo G8.
A nessuno è dato sapere cosa intenda esattamente. Leggi..
Blog: la scelta del nome
I nomi sono importanti, e uno che si chiama Oceano Elkann lo imparerĂ presto.
Ci sono persone che vengono pagate per inventarsi i nomi dei prodotti: ne studiano le caratteristiche, il mercato, i potenziali acquirenti e ogni tanto se ne escono pure con qualche idea geniale, come EvaQ, la supposta effervescente.
Anche titolare un blog può essere considerata una vera e propria arte e normalmente il nome viene scelto con grande cura perché rappresenterà in toto la presenza dell’autore sulla Rete. Leggi..
5 commentiPubblicitĂ 2.0?
Dell’importanza del passaparola nel marketing avevo già parlato.
Ci sono ricerche che stabiliscono che il passaparola su un prodotto commerciale è considerato più credibile rispetto non solo alla pubblicità ma anche all’informazione giornalistica.
Insomma, siamo diventati impermeabili al filtro mediatico sui prodotti e ormai riusciamo a fidarci solo di ciò che ci dice l’amico o che leggiamo sul blog. Leggi..
Sul blog del New York Times le scuse degli italiani
Ancora sulla “gaffe” di Berlusconi.
Sì perchĂ© il blog “The Caucus” del New York Times è stato invaso di commenti all’articolo riguardante la battuta del premier Silvio Berlusconi su Barack Obama.
Italiani e americani hanno voluto esprimere il loro rammarico a proposito della definizione di “abbronzato” data dal Cavaliere al Presidente eletto Usa riempiendo 64 pagine di commenti.
64 pagine.
Ma vi sembra normale? Leggi..
Change.gov: anche Obama ha il suo blog
Qualcosa mi dice che durante il suo mandato Obama ci riserverĂ una lunga serie di Web-sorprese.
Dopo aver vinto le elezioni ha fatto un’altra scelta innovativa, volta a mantenere alta l’attenzione del Web e a non disperdere le grandi potenzialitĂ offerte dalla community che ha supportato la sua campagna elettorale attraverso Internet.
Il nuovo presidente degli Stati Uniti ha infatti dato vita a Change, il sito Web che lo accompagnerĂ nel corso dei 75 giorni di transizione dall’attuale amministrazione Bush al suo definitivo insediamento alla Casa Bianca. Leggi..
7 commentiInternet vince le presidenziali americane
Alle presidenziali Usa 2008, prima ancora di Barack Obama, ha vinto Internet, rendendo queste elezioni le prime del 21° secolo, quelle che saranno ricordate come il trionfo dell’informazione sul Web.
Non si era mai visto, prima d’ora, che le presidenziali scomodassero in modo così massiccio portali, giornali online, blog, social network, siti di video sharing, videogiochi, applicazioni per iPhone: alle conferenze stampa durante la campagna elettorale, i posti occupati da blogger e citizen-journalists superavano quelli occupati dai giornalisti tradizionali. Leggi..
Keywords!
Circa un mese e mezzo fa ha cominciato a circolare la notizia che i social network avrebbero superato il porno nella ricerca online.
Negli ultimi anni la ricerca di parole legate al mondo della pornografia sarebbe scesa dal 20% al 10%: in particolar modo i giovani tra i 18 e i 24 anni sarebbero piĂą interessati ai social network che al porno.
Secondo me l’ipotesi non regge: se fino a dieci anni fa reperire materiale pornografico gratuito online era piuttosto difficile e prevedeva un’attenta selezione effettuata tramite i motori di ricerca, oggi per vedere un video hot gratuitamente basta digitare l’indirizzo di uno dei tanti aggregatori di video o di immagini porno senza dover passare tramite Google. Leggi..
9 commentiAnche i VIP cedono al fascino dei Social Network
Il successo planetario dei Social Network ci offre ogni giorno nuovi spunti di riflessione.
Si comincia addirittura a vociferare che uccideranno i blog.
I blog vengono visti come il vecchio, il passato stagnante della comunicazione verbale e stantia, per altro quasi a senso unico. La gente inizia a dire: “perchè devo commentare un post quando posso partecipare ad una comunity paritaria in cui tutti siamo uguali ed abbiamo lo stesso potere divulgativo?” (hwgadget.com).
I Social Network da passatempo per adolescenti si sono trasformati rapidamente in veri e propri nuovi media e, ad oggi, rappresentano un plausibile futuro per l’informazione, che sarà sempre più incentrata sul pluralismo e sulla democrazia. Leggi..
9 commentiIl blog della pianta che parla
Internet è uno strumento nelle mani delle persone, che lo possono usare “bene” o “male”: per informarsi, per divertirsi ma, secondo la cronaca recente, anche per umiliare attraverso notizie o immagini lesive. E’ di poche ore fa, ad esempio, la notizia che stanno circolando su alcuni blog repubblicani fotografie della madre di Barack Obama nuda davanti all’albero di Natale, che molto probabilmente sono false.
Le persone e le loro intenzioni sono dietro i siti Web, i video, i blog che visitiamo ogni giorno.
Sempre, o quasi. Leggi..









