Scarpe contro Bush: il Web si scatena
E’ già diventata la scena più cliccata dell’anno: il giornalista della tv egiziana che ha tirato le sue scarpe a Bush gridandogli: “Eccoti il bacio d’addio cane”.
Muntadar al-Zaidi, attualmente detenuto in un luogo segreto, in pochi giorni è diventato un eroe con migliaia di fans in tutto il mondo mentre a Baghdad centinaia di manifestanti si riversavano nelle strade chiedendo la sua liberazione, naturalmente brandendo un paio di scarpe. Leggi..
9 commentiWikipedia censura copertina “hard”
La censura su Internet sta diventando all’ordine del giorno, anche per noi che ci vantavamo di essere un paese libero.
Sarà stato Berlusconi a portare iella con la storia della regolamentazione, oppure le denunce che si moltiplicano a vista d’occhio cominciano davvero a fare paura a siti e portali Internet.
Sta di fatto che ieri ha ceduto anche Wikipedia, l’enciclopedia libera che più tanto libera non è. Leggi..
Anche gli alieni hanno il loro Wiki
Ufo ed extraterrestri sono argomenti che da sempre vanno fortissimo su Internet.
Ora si è pensato di dedicare a questi fenomeni una vera e proprie enciclopedia online: www.wikiufo.org.
Consultabile liberamente in lingua italiana e basata sullo standard Wikipedia, si pone come obiettivo principale quello di fornire informazioni sistematiche, attendibili e documentate sugli UFO, senza però lasciare spazio ad improbabili foto di marziani in gita sulla Terra e tantomeno alcun cedimento a teorie immaginifiche, ma notizie fondate su criteri derivanti dalle discipline scientifiche riconosciute, dal buon senso e dall’esperienza acquisita. Leggi..
Scenari di Web 3.0
Si fa un gran parlare ultimamente di Web 3.0, da quando Viviane Reding, commissario Ue ai Media, ha annunciato che in Europa è tutto pronto per accogliere questa rivoluzione.
Il vocabolo è giĂ stato inserito su Wikipedia come “termine a cui corrispondono significati diversi volti a descrivere l’evoluzione dell’utilizzo del Web e l’interazione fra gli innumerevoli percorsi evolutivi possibili” e Geekissimo ha creato un’apposita categoria di discussione.
Se il Web 2.0 ci ha fatto scoprire l’interazione, la condivisione, la collaborazione… gli studiosi affermano che il Web 3.0 ci offrirà una nuova esperienza: quella della personalizzazione.
Ma come sarĂ questo Web del futuro?
Le ipotesi attualmente piĂą attendibili parlano di Web semantico, di Intelligenza artificiale e di Web geospaziale. Leggi..
Hacker accede all’email di Sarah Palin
La candidata repubblicana alla vicepresidenza degli Stati Uniti, Sarah Palin, è stata vittima, qualche giorno fa, di un attacco informatico ai danni della sua casella di posta elettronica.Â
La Palin utilizzava un indirizzo email chiamato “gov_palin” creato su Yahoo Mail: secondo quanto è stato reso noto dallo stesso hacker responsabile dell’attacco, gli sono bastati 45 minuti per ottenere l’accesso alla casella e resettarne la password attraverso poche semplici operazioni, come effettuare alcune ricerche su Google e utilizzare i dati personali della Palin, tra i quali la data di nascita e il codice postale.
Il vero scandalo riguarda il fatto che, da quanto emerso, la Palin facesse uso del proprio account Yahoo per questioni governative: le sue mail sono state inoltrate al sito Wikileaks.org, nato sul modello di Wikipedia e specializzato nella pubblicazione di documenti ufficiali riservati, che le ha immediatamente messe online. Leggi..
5 commentiGiudice emette sentenza consultando Wikipedia
Lamilem Badasa è una donna etiope giunta negli Stati Uniti con un passaporto non valido.
Per comprovare la sua identitĂ ed ottenere asilo si era avvalsa di un documento rilasciato dall’Etiopia, un “laissez-passer”.
La vicenda è finita in tribunale, dove un giudice ha formulato la sentenza di rimpatrio forzato della donna consultando una pagina di Wikipedia.
Non è stata sufficiente la presenza dell’avvertimento: “Questo articolo non contiene alcuna citazione nĂ© alcuna fonte” o il fatto che il materiale non fosse verificabile; un breve paragrafo senza link a fonti giuridiche è stato sufficiente per decretare che la donna in cerca di asilo non avesse diritto ad essere accolta in quanto incapace di provare la propria identitĂ . Leggi..
Le prostitute sono su Internet, tra siti e blog
La prostituzione ha cambiato habitat: dalle strade alla Rete, attraverso siti specializzati, forum e blog.
I siti sono centinaia, da quelli gratuiti a quelli a pagamento, da quelli che offrono solo la possibilità di pubblicare e leggere annunci a quelli che presentano servizi completi, con tanto di forum, chat, webcam e recensioni. Sì, recensioni, proprio come su eBay: i clienti lasciano un commento e danno una valutazione alla prestazione ricevuta, spesso scrivendo oscenità ma talvolta in modo addirittura romantico.
Ai parlamentari che ancora oggi discutono di Legge Merlin e di riaprire le case chiuse, qualcuno dovrebbe spiegare che sono rimasti indietro: i tempi sono cambiati e in epoca di Web 2.0 anche le prostitute si sono organizzate e sono in grado di presentarsi, raccontarsi e offrirsi in modo piĂą interattivo, ad esempio attraverso i blog. Leggi..
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