Archive for the ‘ Internet ’ Category

Un anno di Web che vince la censura

Pubblicato il 31 dicembre 2010

Il 2010 è stato (anche) l’anno di Internet. I navigatori sono aumentati e con loro la fame di informazione: i governi non sono più in grado di controllare tutto ciò che circola sul Web, i blocchi vengono superati, le verità diffuse. Gli Stati Uniti sono scesi in campo in difesa di Google minacciato dalla Cina, [...]

Aumentano i rapporti non protetti: colpa del Web

Pubblicato il 20 dicembre 2010

A lanciare l’allarme è stata la Società italiana di ginecologia e ostetricia (Sigo). Dato che l’utilizzo di social network e chat è in continua crescita mentre aumentano anche i rapporti non protetti tra i giovani italiani, logicamente le due cose sono strettamente correlate. Secondo gli esperti: “Il sesso virtuale riduce le precauzioni nella vita reale; [...]

Sul Web si suggeriscono i regali di Natale

Pubblicato il 7 dicembre 2010

Gli italiani sono primi in Europa nello sbagliare i regali di Natale: il 52% infatti, dichiara di ricevere ogni anno almeno un regalo brutto o indesiderato. Lo rivela una ricerca redatta dall’agenzia inglese Research Now commissionata da Western Union, la società specializzata nei servizi di money transfer. Una percentuale davvero notevole, se si considera che [...]

Concorso Web per bamboccioni

Pubblicato il 15 novembre 2010

In Italia il 56,6% dei giovani tra i 18 e i 34 anni vive ancora con mamma e papà, mentre in Europa lo fa solo il 45,6%: questo primato ha portato l’ex ministro dell’Economia Tommaso Padoa Schioppa a definire i nostri giovani “bamboccioni”. L’appellativo è poi passato di bocca in bocca e forse è stato [...]

Spiegare Internet a Oliver Twist

Pubblicato il 2 novembre 2010

Secondo Einstein “Non hai veramente capito qualcosa finché non sei in grado di spiegarla a tua nonna”. Partendo da questa idea il sito Fastcompany ha pubblicato un tentativo semi-serio di spiegare cosa sia Internet a Oliver Twist, il ragazzino orfano protagonista del secondo romanzo di Charles Dickens. Un ipotetico uomo dei nostri giorni parla a [...]

Il Grande Fratello ti insegue

Pubblicato il 19 ottobre 2010

Ieri sera, come ogni anno, mi sono volontariamente persa la prima puntata del Grande Fratello, ma che tu lo voglia o no il Grande Fratello ti insegue, un po’ come Sanremo, e non c’è modo di evitarlo. Oggi sul Web non si parla d’altro: dal cast alle persone in studio all’abito nero scintillante della Marcuzzi, [...]

Il Web-inganno del falso calciatore

Pubblicato il 18 ottobre 2010

Sempre più spesso si sente parlare di grandi aziende che, prima di scegliere un candidato per una mansione di responsabilità, fanno un’indagine sul Web per verificare le credenziali e mettere a nudo la reputazione dello stesso. La storia che vi racconto oggi risale a qualche mese fa: Gregory Akcelrod, 26 anni, centrocampista francese di modeste [...]

Sarah Scazzi: il mostro non era Facebook

Pubblicato il 8 ottobre 2010

La tragedia di Sarah Scazzi mi ha colpita in modo particolare, forse perché guardavo casualmente la tv quando hanno annunciato la confessione dello zio, forse perché continuo a ricordare i primi servizi giornalistici, successivi alla sua scomparsa, nei quali la parola “Facebook” veniva ripetuta in modo ossessivo: Sarah è stata adescata su Facebook, Sarah non [...]

L’interruttore ammazza Internet

Pubblicato il 29 giugno 2010

La Casa Bianca è pronta a ordinare il black-out forzato di Internet in caso di emergenza. È quanto prevede un provvedimento di legge approvato dalla Commissione per la Sicurezza nazionale e gli Affari governativi del Senato americano che conferisce al Presidente il potere di bloccare i circuiti della Rete nel caso si presenti il rischio [...]

Le Web-notizie che cambiano le convinzioni

Pubblicato il 28 giugno 2010

Adoro, la mattina, leggere le notizie sul Web. E’ davvero fantastico come i giornali online, anche le testate più prestigiose, riescano sempre a dare particolare risalto alle boiate, che rimbalzano ovunque senza sosta, talvolta demolendo le nostre convinzioni. Eh sì perché se abbiamo sempre creduto che in camera da letto più ci si sta meglio [...]