L’esempio della mela per combattere la crisi

Avevo già parlato di come, in periodo di crisi più che mai, sia necessario il rinnovamento.
Conversione, flessibilità, differenziazione dei prodotti e servizi sono le parole chiave che si sentono più spesso.
D’altronde non sarebbe la prima volta che le aziende si salvano attraverso la capacità di cambiare: in Unione Sovietica, dopo la fine della guerra fredda, molte fabbriche di armamenti si sono trovate senza lavoro ed hanno dovuto reinventarsi producendo lavatrici ed elettrodomestici.

Bisognerebbe seguire l’esempio della mela.
MelaSì è una mela del Consorzio Melinda che, a livello estetico, non raggiunge gli standard stabiliti per potersi fregiare del bollino Melinda, apposto solo sulle mele di primissima scelta.
I frutti MelaSì hanno dunque l’origine e la qualità delle mele Melinda ma presentano alcuni piccoli “nei” estetici: ad esempio, a causa delle grandinate subite, sono segnate sulla buccia da piccole lesioni cicatrizzate.

L’idea geniale è stata una campagna pubblicitaria davvero ammirevole che l’ha presentata con lo slogan: “Anche Marilyn non era perfetta, un piccolo neo l’ha resa unica”.

Un marketing intelligente e ironico, ma ancor più geniale è il prodotto stesso: senza inventare nulla Melinda ha creato un prodotto di pari qualità ma con un prezzo più basso che, in un periodo di crisi in cui tutti stiamo più attenti agli acquisti, risulta sicuramente vincente.

Premiamo l’imperfezione e prendiamo esempio dalla genialità.

10 Risposte a “L’esempio della mela per combattere la crisi”

  1. Luca ha scritto:

    In periodo di crisi ci sono sicuramente prodotti e servizi che vengono richiesti meno, soprattutto quelli di lusso. Ma questo apre un sacco di possibilità ad altre aziende. Se il negozio armani vede calare le vendite, probabilmente il negozio di abiti a buon mercato accanto le vede triplicare. Bisogna trovarsi una nicchia e lavorare su quella, in fondo la crisi è anche opportunità

  2. sandrone ha scritto:

    confermo. lavoro in un negozio di fai da te e devo dire che nell’ultimo anno la clientela è aumentata, la gente cerca di arrangiarsi di più rispetto a prima anche se in tanti casi finisce per fare solo danni

  3. Fast ha scritto:

    sicuramente la gente tende ad arrangiarsi più di prima e sicuramente quando va a fare la spesa fa meno caso ai segni sulla buccia della frutta. ottima idea!

  4. ivan ha scritto:

    è anche vero che ci sono aziende che non si possono “reinventare”. ok trasformare gli armamenti in lavatrici, ma se hai una sartoria non ti puoi trasformare in studio di registrazione solo perchè la musica va di più

  5. webbo ha scritto:

    no però se hai una sartoria la puoi trasformare in un set per film porno… la sartina nell’immaginario erotico va fortissimo ;-)

  6. massimo ha scritto:

    sono d’accordo, la crisi è da sempre anche opportunità. sapete cosa abbiamo bisogno tutti quanti? di un po’ di ottimismo!!!!

  7. paolo ha scritto:

    ti quoto massimo, ci vuole più ottimismo, il sale della vita… almeno finchè un piccione non ti caga in testa ;-)

  8. Mary ha scritto:

    Per paragonare una mela a Marilyn ci vuole davvero fantasia, complimenti ai creativi!

  9. lux ha scritto:

    ottimo. tipo uno che ha un negozio di fiori e che fa composizioni per matrimoni, in periodo di crisi in cui la gente si sposa di meno potrebbe convertire l’attività e fare composizioni per funerali, tanto la gente muore anche con la crisi :-)

  10. Pam ha scritto:

    Vedo che hai colto lo spirito alla perfezione lux ;-)

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Questo post e' stato inserito on giovedì, gennaio 29th, 2009 at 00:05 ed e' archiviato in Marketing, Pubblicità. Puoi seguire i commenti attraverso il RSS 2.0 feed. Puoi lasciare un commento, o un trackback dal tuo sito Web.